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Pubblicazioni EU
2005
Content Area:
Pubblicazioni EU 2005
- Le prospettive per la diversità
- II recensione della legge europea sull’anti-discriminazione
- Lo sviluppo della normativa anti-discriminazione in Europa
- Sanzioni e adempimenti relativi alla legge contro la discriminazione nella CE
- I revisione della legge europea sull’anti-discriminazione
- Uguaglianza e non discriminazione - Rapporto annuale 2005
- La discriminazione fondata sull’età e la normativa europea
- La parità dei diritti nella pratica consueta - Key Voices 2005
- La proibizione della discriminazione secondo la normativa europea dei diritti umani
Le prospettive per la diversità

Le buone pratiche sul posto di lavoro
10/2005
Sono sempre più numerose le aziende europee che adottano strategie a favore della diversità e delle pari opportunità, non solo per motivi etici e legali ma anche per i vantaggi che tali strategie apporterebbero sul piano strettamente commerciale. Tra i benefici più importanti si evidenziano l'aumento delle assunzioni ed il mantenimento di un'ampia schiera di lavoratori di alto livello, il miglioramento dell'immagine e della reputazione dell'azienda, un più elevato grado di innovazione e l’incremento di opportunità commerciali.
II recensione della legge europea sull’anti-discriminazione

10/2005
In questo numero:
Articoli sulla discriminazione multipla, l’ECJ e la legge contro la discriminazione e la relativa procedura preliminare / Aggiornamenti in merito a ECJ ed ECHR / Sviluppi del diritto nazionale / Aggiornamenti in merito alle politiche europee
Lo sviluppo della normativa anti-discriminazione in Europa

I 25 Stati membri a confronto
09/2005
La rete di legali della Commissione Europea esperti in materia di anti-discriminazione ha effettuato un nuovo studio comparato riguardante le normative contro la discriminazione vigenti nei 25 Stati membri ed il rapporto complessivo è già stato presentato. Tale rapporto pone a confronto e in contrasto le diverse leggi nazionali, evidenziando tendenze e aspetti comuni relativi all’implementazione delle due direttive. Sulla base di una considerazione prima singola e poi complessiva delle diverse tipologie di discriminazione, lo studio offre una panoramica generale della legislazione nazionale che si pone come obiettivo quello di combattere la discriminazione in tutta l’UE.
Sanzioni e adempimenti relativi alla legge contro la discriminazione nella CE

Sanzioni e adempimenti efficaci, proporzionati e dissuasivi, con particolare riferimento alla limitazione degli importi compensativi a favore delle vittime della discriminazione
06/2005
Questo rapporto analizza le azioni richieste agli Stati membri dell’UE in base al concetto di "sanzioni efficaci, proporzionate e dissuasive", relativamente all’implementazione delle direttive quadro in materia di discriminazione razziale e di occupazione. Il rapporto parte dalla valutazione dello sviluppo e del significato del concetto di adempimenti efficaci, proporzionati e dissuasivi nell’ambito delle normative della CE per la parità dei sessi (laddove esiste una precisa origine storica) e della legislazione europea in generale. Si passa poi all’analisi dei requisiti relativi a tali adempimenti secondo la normativa internazionale sui diritti umani. Dopodiché il rapporto si sofferma sul significato di adempimenti efficaci, proporzionati e dissuasivi nell’ambito specifico delle direttive quadro in materia di discriminazione razziale e sul posto di lavoro. L’ultima parte, infine, tratta della limitazione degli importi compensativi.
I revisione della legge europea sull’anti-discriminazione

04/2005
In questo numero:
Articoli sulle direttive contro la discriminazione, l’indipendenza degli organi di parità e della rete europea di esperti legali / Aggiornamenti in merito a ECJ ed ECHR / Sviluppi del diritto nazionale / Aggiornamento della politica europea
Uguaglianza e non discriminazione - Rapporto annuale 2005

05/2005
Il presente rapporto sintetizza gli sviluppi dell’ultimo anno negli Stati membri e a livello UE nella lotta contro la discriminazione ed è diviso in due parti. La prima parte delinea i requisiti previsti nelle direttive sulla parità di trattamento indipendentemente dalla razza e in materia di occupazione e le azioni intraprese dalla Commissione per far sì che gli Stati membri vi si conformino. Vengono quindi passate in rassegna le nuove leggi e le altre misure introdotte dagli Stati membri per rispondere a tali requisiti e presentati alcuni esempi di come tali leggi sono tradotte nella pratica. La seconda parte del rapporto esamina la situazione dei rom nell’UE, che formano collettivamente la più grande minoranza etnica nell’Unione europea allargata, e considera alcune delle azioni intraprese dall’UE stessa per affrontare il diffuso fenomeno di esclusione e discriminazione che le comunità rom subiscono in tutta Europa.
La discriminazione fondata sull’età e la normativa europea

04/2005
I comportamenti discriminatori nei confronti di gruppi o individui e basati sulla differenza di età sono spesso originati da credenze comuni o stereotipi casuali. Quando le persone diventano vittime di atti discriminatori a causa di questi stereotipi avvilenti, il loro diritto fondamentale al rispetto della propria dignità umana è violato, essendo loro negata anche la parità di trattamento. Questo tipo di discriminazione, inoltre, impedisce ai gruppi svantaggiati per età di entrare a tutti gli effetti nel mercato del lavoro.
Parte I – L’età e la direttiva quadro per la parità
Parte II – Discriminazione diretta e indiretta
Parte III – Limitazioni e deroghe
La parità dei diritti nella pratica consueta - Key Voices 2005

03/2005
Il tema dell’'accesso alla giustizia' è cruciale nell’ambito dell’anti-discriminazione. Tutti noi ci auguriamo di essere trattati in base ai nostri meriti ma, se ciò non accade, che cosa possiamo fare? Se le persone non sono in grado di far valere i propri diritti, ciò significa che le leggi contro la discriminazione sono da rivedere.
La proibizione della discriminazione secondo la normativa europea dei diritti umani

02/2005
Il rapporto risulta fondamentale per l’analisi sulle direttive dell’UE per le pari opportunità nell’occupazione e contro la discriminazione razziale. Esso offre una panoramica inerente alla tutela dalla discriminazione secondo la Convenzione europea sui diritti umani del 1950, la Carta sociale europea del 1961 e la Carta sociale europea rivista, ovvero i più importanti trattati sui diritti umani ratificati dal Consiglio d’Europa. Il rapporto cerca di evidenziare gli aspetti della tutela che potrebbero riguardare i dubbi più rilevanti sull’interpretazione della Direttiva 2000/43/EC del 29 giugno 2000, che insiste sul principio del trattamento paritario tra le persone indipendentemente dalle origini razziali o etniche, e della Direttiva 2000/78/EC del 27 novembre 2000 che stabilisce il quadro regolamentativo per le pari opportunità occupazionali e nel mondo del lavoro in genere.




