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Vignette dal mondo per i Diritti Umani

In occasione della Giornata Internazionale per i Diritti Umani, il Dipartimento per i Diritti e le Pari Opportunità organizza due giorni di eventi. In particolare, verrà inaugurata la mostra "Vignette dal mondo per i Diritti Umani", un’esposizione che raccoglie disegni dei più importanti vignettisti ed editorialisti di 25 Paesi del mondo che rimarrà aperta all’Auditorium Parco della Musica di Roma – Museo Archeologico (Viale Pietro de Coubertin).
RETE DI PARITÀ NELLO SVILUPPO LOCALE
27 settembre 2007
Integrare le Pari Opportunità nella Responsabilità Sociale delle imprese e nella rendicontazione Sociale degli enti pubblici: obiettivo della nuova programmazione dei fondi strutturali 2007-2013
MONDIALI ANTIRAZZISTI 2007

11 - 15 Luglio 2007
“Mi ricordo i tempi in cui abbiamo cominciato a rotolare insieme, la palla e io”. Osvaldo Soriano vede così il “suo” calcio ed è come lo vedono i Mondiali: il gioco più bello e divertente del mondo, perché si rotola sull'erba o su uno sterrato tutti insieme senza barriere di alcun tipo.
Su un campo da calcio siamo tutti uguali, in maglia e calzoncini, a rincorrere un pallone, poco importa se ti destreggi tra veroniche e rabone, o se a malapena riesci a stoppare una palla, se preghi Yahweh o se ti togli le scarpe prima di entrare nella Moschea, se hai la pelle di ebano o ti bruci al primo sole di Aprile. C’è lui, il pallone, e lei, la porta. Ci sono amici e compagni, avversari e fratelli. Nient’altro.
Questi sono i Mondiali Antirazzisti.
In un periodo in cui si criminalizzano le differenze, dove il “diverso” diventa un avversario da battere, noi vogliamo trasformare l’avversario in qualcuno da capire, con cui confrontarsi, con cui condividere se non la vita almeno un campo da calcio.
Quest’anno al Social Forum di Nairobi per la prima volta lo sport è stato riconosciuto “ufficialmente” come veicolo di solidarietà, sviluppo e rivalsa, e non semplicemente come un modo per passare il tempo libero. Un riconoscimento importante, una formula nella quale i Mondiali hanno creduto fin dalla prima edizione, 11 anni fa.
Nati come una scommessa, per dimostrare che è possibile la convivenza fra culture diverse e lontane tra loro, proseguiti come una certezza, data dal calore e dall’affetto di tutti i partecipanti, gli ultras, i tifosi, i gruppi di migranti, gli attivitsti di 1.000 associazioni, tutte le persone che negli anni li hanno seguiti, trasformati - evoluti - nella forma, arrivando a comprendere anche altri sport, sempre più eventi culturali, manifestazioni di danza, musica, arte e dibattiti, i Mondiali Antirazzisti restano immutati nello spirito.
I Mondiali sono aperti a tutti, non ci sono gironi speciali, non ci sono barriere né costi di partecipazione e l’unica regola ferrea è il rispetto dell’altro. E i Mondiali – soprattutto – sono fatti da chi vi ha partecipato e vi parteciperà, cuore e anima di una manifestazione che altrimenti non avrebbe mai avuto luogo.
Un cambiamento, questo sì, è evidente nella prossima edizione:
un luogo nuovo, nel quale dare spazio a nuovi stimoli e idee, sperando che la nuova avventura eguagli in splendore quelle appena trascorse.
Seconda settimana d'azione contro il razzismo
18 - 26 Marzo 2005
Per il secondo anno consecutivo, in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione delle discriminazioni razziali che si celebra il 21 marzo, l’U.N.A.R. ha indetto dal 18 marzo al 26 marzo, la Settimana di azione contro il razzismo.
Si tratta di una campagna di sensibilizzazione che si terrà in numerose città italiane, con eventi, seminari, spettacoli, manifestazioni che chiameranno a raccolta tutti coloro che vogliano manifestare a favore di una società multietnica e multiculturale.
Lo sport, da sempre caratterizzato da una forte mescolanza sociale, razziale, etnica e quindi in grado di svolgere un ruolo attivo nella promozione della multietnicità e dell’interculturalità nella società, sarà lo scenario favorito per molti eventi della settimana. Grande attenzione sarà rivolta, naturalmente, al mondo della scuola, luogo ove si forma la coscienza e il patrimonio educativo dei ragazzi più giovani e all’università che formerà la nuova classe dirigente del nostro Paese, ormai avviato verso una società multietnica e multirazziale.
Ecco, comunque, il programma completo della seconda Settimana di azione contro il razzismo.
Buone pratiche per l'accesso degli immigrati alla casa
Seminario europeo
Terni, 12 Dicembre 2005
Palazzo Primavera, Via G. Bruno, 1
Il seminario internazionale che si terrà il 12 dicembre a Terni, sul tema della promozione di buone pratiche di accesso alla casa per gli immigrati conclude il progetto "Promoting best practices for Immigrants’ access to housing" realizzato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali nell’ambito del Programma Comunitario di Lotta alla Discriminazione (2001-2006) della Commissione Europea.
Il progetto ha previsto l’elaborazione di una ricerca, realizzata dalla Fondazione Censis, sulle politiche intraprese da Regioni, Enti Locali, anche in collaborazione con organizzazioni del Terzo Settore e imprenditori, finalizzate alla soluzione del problema abitativo per gli stranieri.
Oltre ad una mappatura degli interventi intrapresi su tutto il territorio italiano, la ricerca ha approfondito in particolare alcune buone pratiche, cui verrà dato rilievo nell’ambito del Seminario:
- Un Tetto per Tutti, progetto di autocostruzione realizzato da cittadini stranieri ed italiani associati, promosso dalla cooperativa sociale Alisei in Umbria;
- Programma di recupero urbano del quartiere Stadera di Milano, in particolar modo il progetto di inserimento abitativo degli stranieri realizzato dalla cooperativa Dar Casa;
- Cooperativa Nuovo Villaggio, e in particolare modo il modello di accompagnamento sociale all’abitare, del Veneto;
- l’Agenzia per la locazione, iniziativa volta al reperimento sul mercato privato di alloggi destinati a soddisfare le esigenze abitative di famiglie e lavoratori stranieri realizzata dall’Acer di Rimini.
Il seminario avrà altresì l’obiettivo di identificare i principali ostacoli che gli immigrati incontrano nell’accesso ad un alloggio e sarà l’occasione di scambio di esempi virtuosi e di possibili modelli innovativi tra i policy makers e gli attori che, a diverso titolo, sono chiamati ad elaborare interventi abitativi.
In particolare, oltre al Direttore generale dell’Immigrazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuseppe Maurizio Silveri, all’Assessore alle politiche sociali e abitative della Regione Umbria, Damiano Stufara, al Sindaco di Treni, Paolo Raffaelli e all’Assessore del Comune di Perugia, Vladimiro Boccali e ad un rappresentante della Commissione europea, interverranno i presidenti degli enti protagonisti delle best practices: Carla Barbarella, Presidente della Cooperativa Sociale Alisei; Maurizio Trabuio, Direttore della Fondazione La Casa Onlus; Franco Carboni, Presidente dell’Acer di Rimini e Sergio D’Agostini, Presidente della Cooperativa DAR Casa di Milano.
Nella tavola rotonda, che verrà presieduta da Valter Reggiani, esperto e consulente dell’Organismo di Coordinamento del Cnel per le politiche abitative, alla luce della storia esemplare di un immigrato, si confronteranno i diversi punti di vista attorno alle prospettive per l’accesso degli immigrati alla casa.
Scade il 15 dicembre il bando pubblicato dall’’UNAR e dalla CRUI per il primo premio annuale per dottorati di ricerca in materia di promozione della parità di trattamento e rimozione delle discriminazioni fondate sulla razza o sull’origine etnica
L’UNAR – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali operante nell’ambito del Ministero per le Pari Opportunità – e la CRUI – Conferenza dei Rettori delle Università Italiane – hanno istituito un premio annuale per dottorati di ricerca con l’obiettivo di diffondere negli Atenei italiani la cultura della parità di trattamento e i valori dell’antirazzismo.
Il premio è destinato alle tre migliori tesi di dottorato di ricerca, già discusse con esito positivo in una qualsiasi università italiana, a partire dall’anno accademico 2003 – 2004 ed entro la data di scadenza della domanda, aventi a tema studi finalizzati ad accrescere la conoscenza e l’approfondimento scientifico dei temi della promozione della parità di trattamento indipendentemente dalla razza o dall’origine etnica e del contrasto ad ogni forma di discriminazione razziale, nell’attuale contesto della globalizzazione, a partire dalla seconda metà del novecento.
Le tesi, inoltre, saranno pubblicate in una collana editoriale di rilievo nazionale a cura dell’UNAR.
Le domande di partecipazione dovranno essere presentate entro il 15 dicembre 2005.
Per maggiori informazioni i candidati potranno rivolgersi alla Segreteria dell’UNAR al numero 06.67792267 oppure all’ufficio Gestione e qualità della CRUI ai n. 06.68441906 e 06.68441902 oppure agli indirizzi di posta elettronica antidiscriminazioni@pariopportunita.gov.it e progetti@fondazionecrui.it.
Indirizzi internet:
Congratulazioni al vincitore del Concorso MMS!

Ognuno di noi è un esemplare unico al mondo; ciò arricchisce le nostre esistenze e le rende diverse l'una dall'altra.
Per diffondere le immagini della diversità in Europa, la campagna "Sì alle diversità. No alle discriminazioni” ha dato vita, tra marzo e luglio, al Concorso MMS e ha chiesto a tutti i cittadini europei di inviare le proprie foto sulla diversità, scattate con un telefono cellulare.
Con questa iniziativa, la campagna si è prefissa lo scopo di aumentare il livello di consapevolezza dei partecipanti in merito alle varie sfaccettature della diversità nella vita di tutti i giorni. Agli interessati è stato dunque chiesto di scattare una foto MMS a qualsiasi soggetto che si presentasse come “una rappresentazione creativa della diversità umana”. Abbiamo poi selezionato i contributi più originali e li abbiamo pubblicati in rete per consentirvi di votare i 10 finalisti, entro la scadenza di domenica 21 agosto.
La campagna "Sì alle diversità. No alle discriminazioni” si congratula con il vincitore, Romuald Tombia, che è stato scelto da una giuria internazionale e che ha vinto un viaggio a Berlino, dove avrà modo di visitare l’AquaDom e il Sea Life Center. La sua foto “Afro-Med Family” (La famiglia afro-mediterranea) ha convinto la giuria per il suo contenuto fortemente espressivo. L’immagine rappresenta la diversità nel contesto familiare al di là della discriminazione e dimostra quanto sia importante imparare fin da piccoli a combattere la discriminazione stessa.
Le parole di Romuald, durante la premiazione, sono state: “Essere diversi significa avere qualcosa che ci rende unici e che conferisce qualità positive alle nostre vite. La mia famiglia è un esempio emblematico di come le differenze possano evolvere e trasformarsi armoniosamente in un nucleo saldo e unito. Credo fortemente nell’importanza della diversità, poiché ci offre l’opportunità di imparare tante cose e di essere sempre più culturalmente aperti e tolleranti”.
Al secondo posto si è classificata la foto intitolata “Train Friends” (Amici in treno), raffigurante un gruppo di giovani che si divertono senza preoccuparsi del colore della propria pelle o delle loro origini.
Due foto si sono piazzate, a pari merito, al terzo posto: “Happy in Old Age” (Anziana e felice), che mostra una raggiante signora di una certa età con una donna più giovane sullo sfondo. Questa foto ha convinto la giuria per la sua ambientazione comune, in quanto riproduce una situazione autentica, naturale, priva di interventi o manipolazioni particolari. L’altra foto terza classificata è senza titolo e mostra due ragazze che si tendono le mani l’un l’altra simboleggiando, nell’insieme, la vittoria sulla discriminazione.
Concorso di proposte e pratiche per il confronto tra culture nel mondo della scuola
L’UNAR del Ministero per le Pari Opportunità e la Direzione Generale per lo Studente del Ministero per l’Istruzione hanno indetto per l’anno scolastico 2004/2005 un Concorso di proposte e pratiche per il confronto tra culture nel mondo della scuola.
Il concorso, rivolto alle scuole primarie e secondarie di I e II grado, ha lo scopo di valorizzare la sensibilità, l’originalità e la capacità di confronto e dialogo interculturale, premiando le opere più significative presentate all’interno di quattro sezioni. Le proposte raccolte e selezionate saranno inviate ai Centri per i Servizi Amministrativi di riferimento entro il 30 maggio 2005. I Centri per i Servizi Amministrativi selezioneranno cinque opere per ciascuna Sezione, rappresentative di ogni ordine e grado, ed invieranno le 20 proposte all’Ufficio Scolastico Regionale di riferimento, entro il 30 giugno 2005.
Gli Uffici Scolastici Regionali selezioneranno un’opera a prescindere dalla Sezione, per ciascun grado di istruzione (primarie, secondarie di I grado e secondarie di II grado) e un’opera per la Sezione A), riservata ai docenti. Le 4 opere selezionate saranno inviate all’Ufficio per l’integrazione degli alunni stranieri della Direzione Generale per lo Studente, entro il 30 luglio 2005.
Una Commissione di valutazione, composta da membri dell’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali e della Direzione Generale per lo Studente, effettuerà la valutazione delle opere pervenute e selezionerà due premi per la Sezione A e due premi, rispettivamente, per scuole primarie, secondarie di I grado e secondarie di II grado.
Il Concorso si concluderà con la concessione di 8 premi: la Scuola prima classificata per la Sezione A, nonché i primi classificati per Scuole primarie, secondarie di I grado e secondarie di II grado, riceveranno un premio di € 3.000,00; la Scuola seconda classificata per la Sezione A, nonché i secondi classificati per Scuole primarie, secondarie di I grado e secondarie di II grado, riceveranno un premio di € 2.000,00.
Il 10 dicembre 2005, in occasione della Giornata internazionale sui diritti umani, verrà effettuata la premiazione delle 8 opere selezionate.
Convegno Europeo - Nuovi strumenti per la lotta alla discriminazione. L'accesso al credito ed ai servizi bancari
Montecchio Maggiore (Vicenza), 22 Ottobre 2004
Villa Cordellina Lombardi
Italiano
Programma
Scheda di Partecipazione
English
Programme
Registration Form
PACS – Patto Civile di Solidarietà (Tutela delle coppie di fatto)
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Roma, 14 febbraio 2004: L’evento ha l’obiettivo di sostenere il pacs (patto civile di solidarietà).Durante l’evento ci saranno migliaia di persone che si baceranno contemporaneamente. L’idea è di battere il record di coppie che si baciano nello stesso momento e di entrare nel “guinness dei primati”. Scopo della manifestazione è dare al gesto simbolico del bacio un messaggio sociale, coinvolgere i giovani in un contributo diretto alla politica, far sì che un gesto d’amore sia stimolo e pungolo per la classe politica.
Cos’è il Pacs? E’ un contratto concluso tra due persone maggiorenni per organizzare i rapporti personali e patrimoniale della loro vita in comune. Non è rivolto solo alle persone omosessuali: è uno strumento a cui possono accedere anche le coppie di sesso diverso che non vogliono contrarre matrimonio ma preferiscono una regolamentazione più snella e leggera per il loro rapporto. Per i gay e le lesbiche rappresenterebbe la prima forma di riconoscimento giuridico delle proprie unioni. Questa legge non impone nulla alle coppie di fatto che non vogliano darsi alcun vincolo giuridico: il PACS è un’opportunità in più per tutti, non è un obbligo per nessuno. Assistere il/la propria partner in ospedale, partecipare alle decisioni che riguardano la sua salute e la sua vita, lasciare in eredità il proprio patrimonio alla persona con cui si è condivisa l'esistenza senza le gravose imposizioni fiscali previste per un estraneo sono alcune delle opportunità, oggi negate, che verrebbero introdotte dalla nuova legge.
Il progetto di legge n. 3893 su “Patto Civile di Solidarietà e Unione di fatto”, vede come primi firmatari Grillini – Violante – Pollastrini ed ha raccolto oltre 160 firme di deputati.
La campagna “Un Pacs Avanti”. Il 14 febbraio 2003 a sostegno della proposta di legge Grillini – Violante con manifestazioni ed eventi in tutto il paese: spettacoli teatrali, concerti, letture di poesie, conferenze ed assemblee pubbliche. Si propone di raccogliere oltre 100 mila firme da consegnare ai presidenti di Camera e Senato, affinchè sia approvata dal Parlamento questa proposta di legge. Più di 200 le iniziative organizzate, da Siracusa a Trieste. Ha anche un sito Internet raggiungibile all’indirizzo www.unpacsavanti.it.
Promotori ed aderenti. La campagna è stata promossa da Arcigay Nazionale ed ha raccolto l’adesione della gran parte del movimento omosessuale italiano. Hanno inoltre aderito importanti realtà della società civile, ed anche partiti e sindacati.
Il percorso francese. Oltralpe il Pacs è stato approvato nel 1999. In precedenza la mobilitazione del paese in favore di questo nuovo istituto giuridico è stata forte, in modo da far approvare la legge con il più largo consenso possibile. E’ stata considerata la tutela delle coppie di fatto, lasciando la tutela dei figli ad una legislazione dedicata, che possa nel modo migliore tutelare il bambino. Slegando così la tutela della coppia dal diritto dei figli.
Roma, 14 febbraio 2004. Per il prossimo San Valentino una piazza della “città eterna” (Piazza Farnese) si riempirà di giovani che si daranno in bacio in contemporanea. L’idea è battere il record di coppie che si baciano nello stesso momento, ed entrare così nel “Guiness dei primati”. Scopo della manifestazione è dare al gesto simbolico del bacio un messaggio sociale. Coinvolgere così i giovani in un cointributo diretto alla politica, tramite un gesto d’amore che sia da stimolo e pungolo per la classe politica. Tutta la manifestazione sarà naturalmente una festa arricchita da ospiti, musica e divertimento. E’ prevista una forma di intrattenimento per tutto il pomeriggio che accompagni le persone presenti in piazza fino al momento del bacio collettivo.
A presentare la manifestazione saranno La Pina, dj di RadioDeeJay, e Fabio Canino, di RadioDue. Artisti e ospiti a sorprese animeranno il pomeriggio romano.
Segreteria Nazionale Arcigay – Responsabile campagna per il Pacs







