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La campagna d’informazione

Nel quadro del proprio Programma d’Intervento volto a combattere la Discriminazione, la Commissione Europea ha lanciato una campagna d’informazione paneuropea della durata di cinque anni per la lotta alla discriminazione fondata su razza o origine etnica, credo religioso o convinzioni personali, età, handicap e orientamento sessuale. Con lo slogan "Sì alle diversità. No alle discriminazioni.", il primo anno la campagna si concentrerà soprattutto sulla promozione delle differenze sul posto di lavoro. La campagna, messa a punto in stretta collaborazione con i governi della UE, i sindacati, le organizzazioni degli imprenditori e le ONG, è stata lanciata il 16 giugno 2003, in occasione della presentazione ufficiale da parte del Commissario UE all’Occupazione e Affari sociali Anna Diamantopoulou, durante una conferenza stampa tenutasi a Bruxelles.


scaricare il file pdf "Nuovi poteri per combattere la discriminazione"

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"RISPETTO"

Image: Respect Visual

In analogia con il tema del puzzle, utilizzato nel corso della campagna, la nuova immagine ha ricordato l'idea creativa usata in origine. Essa ritrae persone di background diversi in un ambiente lavorativo, riunite in un mosaico intorno alla parola “rispetto”. Le diverse lettere sono disposte scherzosamente utilizzando vari caratteri e colori e, al fine di attrarre anche un pubblico più giovane, il gruppo comprende alcuni giovani. La nuova immagine è stata selezionata come risultato di una serie di focus group, che hanno chiarito che il mutuo “RISPETTO” è il valore comune che i giovani di tutta Europa associano al concetto di diversità.

Nel 2006 e nel 2007 l'immagine del rispetto ha girato in tutta l'Unione Europea sull'enorme camion informativo europeo. Allo stesso tempo, il mosaico ha decorato il sito web della campagna, ma anche poster in formato A1 distribuiti su tutto il territorio UE. Esso ha inoltre attirato l'attenzione presso il quartier generale UE a Bruxelles, dove ha tappezzato il palazzo della CE, e all'aeroporto di Bruxelles, dove è stata esposta con grande effetto per l'intero mese di aprile 2006 in due leggere scatole, poste nei corridoi, larghe 15 m e alte 1,7 m. Si trovava anche su sette enormi striscioni appesi al soffitto nelle hall di arrivi e partenze.

L'immagine ha dimostrato di avere un'influenza in tutta Europa ed è stata usata nelle campagne pubblicitarie nazionali in Germania, dove ha ravvivato le stazioni ferroviarie. E' stata anche usata a Riga, la capitale della Lettonia, dove è apparsa su un tabellone mobile.

Tutta la pubblicità della campagna è stata progettata per convincere del fatto che la discriminazione riguarda tutti e l'enfasi è stata posta specialmente sugli effetti positivi della diversità sul lavoro.

Comunicazione

La campagna intende trasmettere un messaggio positivo sulle differenze attraverso un’ampia selezione di canali, come TV o carta stampata, siti web, seminari ed eventi mediatici. Depliant, pieghevoli e manifesti forniranno informazioni sulle nuove normative UE anti-discriminazione all’interno dei vari Stati Membri.

Rete

La diversità e il dialogo non rappresentano soltanto i messaggi chiave, ma sono anche i principi guida della campagna, che include misure a livello paneuropeo, nazionale e regionale. Tali misure vengono elaborate fianco a fianco e in stretta collaborazione con partner presenti in ogni Stato Membro. Lo slogan, il logo e il progetto sono stati sottoposti a test ed esaminati da esperti nell’ambito di gruppi di discussione in numerosi stati UE, per poi essere rielaborati sulla base delle osservazioni evidenziate. Le misure nazionali e regionali, come ad esempio l’organizzazione di campagne di sensibilizzazione o attività mediatiche, sono state messe a punto all’interno di équipe nazionali, formate da rappresentanti di governo, organizzazioni non governative (ONG) e parti sociali. In tal modo viene garantito che nel progetto e nel contenuto di questa campagna si terrà conto delle specificità proprie di ciascun paese e che coloro che sono attivamente coinvolti nel suo sviluppo potranno riflettere le esigenze e i punti di vista dei gruppi a cui essa è rivolta.

MEDIA CONSULTA è responsabile della realizzazione della campagna. L’agenzia può contare su una rete di corrispondenti in ogni Stato Membro dell’Unione, tutti con grande esperienza nei settori degli affari sociali e dell’occupazione.

Cosa c’è di nuovo?

La campagna per la lotta alla discriminazione nell’Unione Europea si estende dal 2003 fino al 2006. Le misure da adottare nel secondo anno di attività sono già nelle prime fasi di pianificazione. Ad esempio, per il 2004 è previsto il tour informativo di un camion attraverso tutti gli Stati Membri della UE, inclusi gli ultimi dieci nuovi entrati.