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Impressioni sulla campagna 2004
La campagna informativa quinquennale “Sì alle diversità, no alle discriminazioni”, guarda oggi al 2004 come ad un’altra grande annata che ha consentito di riunire ben 575 organizzazioni governative e non-governative nei cosiddetti gruppi di lavoro nazionali. Questi si sono costituiti in 25 Stati Membri che hanno unito le proprie forze per combattere la discriminazione e promuovere i vantaggi positivi della diversità, nell’ambito di un’Unione Europea più allargata e differenziata.
Le cifre
Durante tutto il 2004, grazie soprattutto alle indicazioni e alle iniziative dei gruppi di lavoro locali, la campagna è stata promossa da oltre 300 eventi europei, dalle manifestazioni di massa agli incontri più ristretti rappresentati da seminari e conferenze. Ad esempio, duecento grandi attori europei impegnati nella lotta contro la discriminazione si sono ritrovati a Riga per partecipare alla “Conferenza sull’Europa Unita per la Diversità e Contro la Discriminazione” e condividere le proprie esperienze relative ai progetti di sviluppo della consapevolezza.
At the end of 2004, the five-year EU information campaign “For Diversity. Against Discrimination.” looks back on another impressive year, bringing together a total of 575 government and non-government organisations in so-called national working groups set up in all 25 Member States who have joined forces to fight discrimination and to promote the positive benefits of diversity in an enlarged, more diverse European Union.
Probabilmente avrai notato lo stand giallo e blu delle informazioni sulla campagna, presente in molti Gay Pride di tutta Europa, oppure avrai incontrato uno dei 3.200 “corridori per la diversità” che hanno dichiarato a tutti il loro impegno indossando le loro magliette appariscenti durante le varie maratone cittadine, da Parigi a Praga, fino a Stoccolma.
O forse eri tra le migliaia di persone che hanno fatto visita al camion “Sì alle diversità, no alle discriminazioni” durante una delle 19 tappe negli 11 Paesi attraversati?
Per quanto riguarda i mezzi di comunicazione a favore della campagna, sono stati pubblicati più di 860 articoli (su carta e su Internet) e trasmessi oltre cento programmi televisivi e radiofonici. In totale, è stato stimato che il lavoro effettuato dai media ha consentito alla campagna di raggiungere 186 milioni di cittadini dell’Unione Europea. Ciò significa che 186 milioni di persone, oggi, sono più consapevoli dei problemi relativi alla discriminazione.
Allo stesso tempo, 300.000 utenti hanno visitato il sito www.stop-discrimination.info per approfondire le proprie conoscenze sulle politiche dell’Unione Europea relative all’anti-discriminazione e sulle attuali attività di promozione della campagna: 1.600.000 pagine visitate e più di 260.000 documenti scaricati!
Inoltre, ben 60.000 pacchetti informativi (i cosiddetti “toolbox”) sono stati distribuiti ad aziende e NGO (organizzazioni non-governative) per supportare impiegati e datori di lavoro nella lotta alla discriminazione all’interno dei loro contesti professionali.
Vladimir Špidla impegnato nella lotta contro la discriminazione.

Vladimir Špidla
Con le elezioni del parlamento europeo del 2004, si è voluto assegnare anche un nuovo nome alla Direzione generale per l’Occupazione, gli Affari Sociali e le Pari Opportunità: una nuova nomenclatura che riflette l’attenzione rivolta ai temi dell’uguaglianza e alla lotta contro la discriminazione.
Già durante il suo primo giorno in carica, il Commissario Vladimir Špidla ha sottolineato il proprio forte impegno nella battaglia alla discriminazione: “Come ha riferito il Presidente Barroso al Parlamento Europeo, i diritti fondamentali e la lotta contro la discriminazione sono temi prioritari per la nuova Commissione”. In tale contesto, Špidla ha fatto notare che la consulta sul Libro Verde condotta nell’estate 2004 ha fornito alla Commissione una solida base su cui poggiare ulteriori iniziative comunitarie antidiscriminatorie e che stanno alla base del suo stesso mandato.
Cosa si prevede per il 2005?
Oltre a sostenere le azioni efficaci già intraprese, la campagna sta anche progettando diverse iniziative per il nuovo anno.
Il camion anti-discriminazione blu e giallo girerà per l’Unione Europea anche nel 2005, visitando 10-15 Paesi; l’obiettivo è quello di informare i cittadini in merito ai vantaggi di un ambiente lavorativo libero dalla discriminazione e alle misure di protezione, garantite dalle normative dell’Unione Europea, contro la discriminazione sul posto di lavoro. Così come per il 2004, la campagna radunerà molti maratoneti che correranno in nome della diversità in ben sette città europee. Si terrà, inoltre, una seconda edizione del Premio Giornalistico “Sì alle diversità, no alle discriminazioni”. A differenza dell’anno passato, però, nel 2005 il premio verrà assegnato non solo ai giornalisti della carta stampata, ma anche ai foto-reporter e ai giornalisti web che hanno contribuito, con il loro lavoro, ad una migliore comprensione dei vantaggi della diversità e alla lotta contro la discriminazione sul lavoro.
Attualmente, i gruppi di lavoro locali dei 25 Stati Membri stanno sviluppando strategie relative a campagne nazionali che nel 2005 verranno “ritagliate su misura” per ogni nazione, in base alle informazioni specifiche richieste da ogni singolo Paese. Nel febbraio 2005 verranno messi a punto i piani d’azione di ognuna delle 25 nazioni, in cui verranno sintetizzati i risultati di questi gruppi di lavoro locali.
Altro obiettivo della campagna del 2005 sarà incrementare il coinvolgimento da parte dei giovani di età compresa tra i 16 e i 25 anni. Ciò consentirà di aumentare il grado di consapevolezza sui temi della discriminazione tra i futuri impiegati e i futuri datori di lavoro. Per attirare l’attenzione dei ragazzi, sono state proposte varie iniziative tra cui uno spot TV che sarà trasmesso da MTV, cartoline pubblicitarie e una gara sul sito web.
Come sempre, la newsletter mensile e il sito informativo della campagna www.stop-discrimination.info vi terranno aggiornati in merito a queste e ad altre attività previste per il 2005.








