Main Menu:
- Politica UE

- Diritti UE

- Tabella Riepilogativa: Stato Di Attuazione Delle Direttive
- Origine delle Direttive
- Difesa dei diritti
- Organismi
- Azione positiva
- Provvedimenti Adeguati
- Diffusione dell’informazione

- Programmi UE

- Links

- Guida alla lotta contro la discriminazione

- La Campagna

- Attività ed eventi

- Stampa

- Biblioteca documenti

- Informazioni Nazionale
Banner
You are here:
Home
Politica UE
Diritti UE
Organismi
Content Area:
Organismi nazionali per le pari opportunità
Nell’ambito della legislazione comunitaria relativa all’antidiscriminazione (nello specifico, la direttiva 2000/43/CE sulla parità di trattamento fra le persone), i governi nazionali sono tenuti a nominare o creare uno o più organismi volti ad aiutare le vittime di discriminazione razzista a denunciare il fatto. In molte nazioni, inoltre, tali organismi forniscono assistenza alle vittime di discriminazioni basate su religione, convinzioni personali, età, handicap, orientamento sessuale e genere. L’organizzazione e il ruolo di ogni singolo organismo variano da paese a paese.
Equinet
La maggior parte di questi organismi è inserita all’interno di Equinet, la rete europea degli organismi per le pari opportunità che sviluppa la cooperazione e agevola lo scambio di informazioni e buone pratiche fra le organizzazioni nazionali. Equinet venne inizialmente creata come progetto biennale per il rafforzamento della cooperazione fra enti specializzati nell’attuazione delle leggi sulle pari opportunità (“Strengthening the co-operation between specialised bodies for the implementation of equal treatment legislation”, 2002-2004), finanziato dalla Commissione europea.
Elenco completo dei membri e degli osservatori Equinet
Attualmente, organismi nazionali per le pari opportunità sono presenti nella maggior parte degli Stati membri dell’UE. Si tratta di organizzazioni indipendenti che operano al fine di aiutare le vittime di discriminazioni basate su razza od origine etnica e spesso anche su religione, convinzioni personali, età, handicap, orientamento sessuale e genere. A chi è stato discriminato, tali organizzazioni forniscono consulenza relativamente ai loro diritti e, se necessario, sulle modalità per denunciare il fatto.
Gli organismi per le pari opportunità hanno la facoltà di condurre indagini indipendenti sulla discriminazione e di pubblicare relazioni in materia, al fine di migliorare la comprensione del problema e di contribuire all’elaborazione di soluzioni.



